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13 Novembre 2008
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| Medicina tradizionale |
| Corrispondenze mediche |
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In Oriente l’Agopuntura ha avuto inizio circa cinquemila anni fa, invece in Occidente è stata scoperta solo recentemente, però si sta diffondendo sempre più rapidamente; L’ O.M.S. (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) l’ha riconosciuta a tutti gli effetti. A guardarla bene, perde l’aura di mistero, rivela invece basi molto logiche e convincenti. Vale la pena conoscerla meglio e chiarire ogni dubbio perchè può alleviare alcuni nostri malanni.
L’Agopuntura è una delle branche principali della medicina tradizionale Vietnamita, cura le malattie infiggendo speciali aghi nella pelle, in punti ben determinati della superficie corporea. Il suo primo compito è quello di riportare alla normalità le funzioni dei vari organi, anzi, un tempo i medici dovevano agire preventivamente in modo che queste funzioni non si alterassero.Infatti i pazienti pagavano il loro medico per rimanere sani, quando si ammalavano non versavano un soldo al dottore che aveva l’obbligo di continuare a curarli, per cui in Oriente è rimasto un vecchio proverbio che dice: “ Il buon medico previene la malattia , il medico mediocre cura la malattia imminente il cattivo medico cura la malattia. Oggi in Vietnam l’arte di curare con gli aghi si apprende con la specializzazione post-laurea. In tutti i sistemi medici solo una precisa semeiotica porta alla diagnosi e ad una terapia idonea. Nella pratica è dunque indispensabile conoscere la semeiotica propria del sistema teorico utilizzato.La medicina tradizionale Vietnamita e l’agopuntura non sono certo un’eccezione a questa regola, ma per trattare i malati, occorre osservare tutto ciò che è visibile e metterlo in rapporto con i polsi, tenendo conto dello stato d’animo del malato. Accanto al principio teorico occorre sottolineare che questa medicina cerca di mantenere o di ristabilire un equilibrio di salute che non lasci spazio alla malattia. “I saggi dell’antichità insegnavano ad evitare tempestivamente gli squilibri dovuti ad esaurimento o ad eventi nocivi, e a mantenere con la calma e la concentrazione il giusto equilibrio con il quale la malattia non può manifestarsi “.
Aspetti tradizionali : La medicina tradizionale orientale distingue due principali cause di malattia: le cause esterne e le cause interne. Per cause esterne si intendono essenzialmente le perturbazioni climatiche: vento, freddo, umidità, secchezza, calore, che aggrediscono l’organismo. Le cause interne comprendono le perturbazioni psichiche (collera, gioia, speranza, tristezza, paura), le perturbazioni dovute a errori alimentari e quelle legate all’energia ancestrale (eredità).Le malattie, che siano di origine interna o esterna, non hanno in realtà che una sola ed identica causa: “Tutte le malattie derivano dall’energia”. In effetti se gli stress climatici o psicologici divengono patogeni per un organismo, la causa va ricercata in una deficienza dell’organismo. A questo punto vorrei esprimere una nozione di terreno di Claude Bernard: “ Il microbo non è nulla, il terreno è tutto”.AM-DUONG è il principio universale che governa non solo la medicina, ma tutto il pensiero orientale. Il significato profondo di Am e Duong è praticamente intraducibile. Il concetto di AM—DUONG non deve essere compreso solamente nel suo aspetto statico qualificativo strutturale, ma anche sotto il suo aspetto dinamico ed evolutivo. Am e Duong non possono essere definiti se non l’uno in rapporto all’altro (il giorno non è giorno se non in rapporto alla notte). Am e Duong si generano reciprocamente, nella loro natura sono simili, ma differiscono solo per il nome.










