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Negli ultimi anni, i miei viaggi in Viet Nam sono stati oggetto di studi e
aggiornamento sull’Arte Marziale vietnamita e quindi anche quest’anno non
potevo mancare a questo appuntamento.
Pianificato il viaggio sono partito da Venezia il 26 maggio. Dopo 17 ore
di viaggio ho raggiunto Ho Chi Minh ( la vecchia ed affascinante Saigon)
trovando il classico ed inconfondibile clima delle zone tropicali.
Trovata la sistemazione alberghiera non mi restava che rintracciare i
Maestri, precedentemente contattati dal M° Bao Lan visto che si trovava a
Saigon la settimana precedente; quindi iniziare gli allenamenti. Il primo
contattato e’ stato con il M° Chieu del Vovinam Viet Vo dao dove per una
settimana mi sono allenato presso le sedi in ove insegna.
Devo ammettere che l’essermi prepartato con loro era uno dei desideri che
coltivavo sin dalla prima volta che ho messo piede in Viet Nam, ed è stata
una esperienza bellissima.
Non avevo mai visto un gruppo così numeroso come quello del Vovinam,
soprattutto nei bambini, il palazzetto era gremito di praticanti i quali
venivano suddivisi in classi in base al grado di appartenenza e di
conseguenza seguiti da vari istruttori coordinati dal Maestro stesso.
Le lezioni avevano una durata di due ore, ed io partecipavo attivamente al
loro allenamento che, consisteva nell’approfondimento dei song luyen (a
mani nude e con la spada) con ripasso del programma svolto in Italia.
Grazie a questa esperienza ho avuto modo di apprezzare e conoscere le
metodiche di allenamento usate da quella scuola vietna mita.
Nello stesso periodo ho preso anche contatti con la scuola Tinh Vo Dao
diretta dalla Maestra Ho Hoa Huè dove abita in una bellissima villa a nord
di Saigon. Essendo molto grande, è stata adibita a college dove
periodicamente viene frequentata da praticanti che provengono da tutto il
mondo e studiano l’Arte Marziale; nel suo interno vi è una delle più belle
palestre di Saigon attrezzata con un caratteristico altare per il saluto e
tutto quello che necessita per lo pratica.
Accordate le sere in cui potevo partecipare alle lezioni ed il programma
su cui lavorare , ho iniziato a perfezionare le forme del programma
nazionale vietnamita.
In contemporanea quella settimana mi alternavo tra il Vovinam e la scuola
Tinh Vo Dao e devo ammettere che allenarsi quattro ore di seguito a quelle
temperature (38 ° - 39°)non era per nulla facile; ma l’entusiasmo che
portavo dentro di me nell’imparare tecniche e forme nuove mi dava la
necessaria carica per affrontare il tutto. Imparai in quella settimana una
forma bellissima di spada dal nome Tai Son Kiem insegnatami da una sua
allieva dal nome Thiem più volte medaglia d’oro ai campionati di Vo Co
Truyen.
La settimana seguente sono ripartito verso nord per Nha Trang dal M° Dong
Vu capo scuola dello stile “Dong Viet Dao” dalla traduzione - scuola
dell’ovest -; questo stile ricalca in qualche modo gli stili del Kung Fu
cinese e la sua caratteristica sta nelle tecniche dell’ubriaco, che si
accompagnano molto al loro sistema di combattimento.
Nha Trang è una tra le più belle cittadine che si affacciano sul mar della
Cina meridionale ;
caratterizzata da una splendida spiaggia arricchita da palme che scendono
fino ad accarezzare il mare e da innumerevoli isolotti che si scorgono
dalla riva, ed è frequentata da molti turisti di passaggio.
Arrivare a Nha Trang è come in qualche modo ritornare a casa, infatti i
periodi più lunghi nei miei soggiorni li ho trascorsi proprio qui.
Il Maestro a conoscenza del mio arrivo aveva già tracciato un programma di
lavoro per la settimana che sarei rimasto, mi aspettava lo studio del xa
quyen (forma del serpente) e il quyen DUC LU THUONG (forma di lancia
inserita nel programma nazionale “Vo Co Truyen”). Ogni mattina mi recavo
nella sua palestra situata a Vinh Hai, nell’entroterra dove il Maestro
vive e insegna da anni, ed iniziai lo studio delle tecniche del serpente.
Il xa quyen fa parte dello studio dei quyen vietnamiti; lo scopo della
forma è di sviluppare e
coltivare l’energia interna chiamata chi, l’essenza che fornisce al
praticante una forza di
concentrazione e di penetrazione di gran lunga superiore ai normali colpi
esterni. Allo stesso tempo risulta un ottimo esercizio fisico in quanto
sviluppa notevolmente la flessibilità e la muscolatura della colonna
vertebrale che rimane la sua arma nascosta.
La lezione del mattino consisteva in esercizi a vuoto sulla tecnica, per
poi passare alla applicazione pratica nel combattimento, successivamente
ci si spostava a Nha Trang beach e si proseguiva l’addestramento in acqua
ripetendo tutti gli esercizi. Questo tipo di allenamento fa si che il
proprio corpo in assenza di gravità sfrutti al massimo la muscolatura
della schiena come avviene nel serpente quando striscia per terra e
successivamente aumentare la fluidità nei movimenti. La maggior parte
degli esercizi vengono effettuati in apnea e quindi sen ne avvantaggia
anche la resistenza fisica.
Terminata la settimana a Nha Trang sono tornato a Saigon con un volo
diretto della Vietnam Airlines, ho trascorso l’ultimo giorno con i Maestri
Chieu e Hoa Huè con le classiche cerimonie di rito, scambio souvenir e
regali. Negli ultimi sgoccioli di tempo restante ho fatto visita alle
pagode meta di turisti e fulcro della tradizione dell’est asiatico.
Ogni volta che torno a casa lascio sempre una parte del mio cuore in
questo paese, mi sono sempre ripromesso di ritornare, anche perché la
considero la mia seconda patria. Ringrazio il Maestro Bao Lan per l’aiuto
fornito e i Maestri che mi hanno accolto nei loro Vo Duong facendomi
arricchire tecnicamente e crescere nella via del Viet Vo Dao.
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