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M° NGUYEN
VAN VIET
Maestro, Dott. Nguyen Van Viet, 7° Dang, nato a Nam Dinh
(Viet Nam) il 19 Agosto 1952.
Inizia la pratica delle Arti Marziali in tenera età con
uno zio paterno e ad 11 anni viene affidato al M° Nguyen Van Land.
Consegue il grado di Cintura Nera all'età di 15 anni.Giunto in Italia
nel 1971 insegna Viet Vo Dao dal 1975. E' Direttore Tecnico Nazionale
della regione Lazio, e Presidente del Consiglio dei Maestri.
Studioso di medicina tradizionale, il M° Viet è un preparato agopuntore,
e questa pratica ha reso più completa la sua laurea in medicina. Come
medico e come uomo, oltre che come Maestro di Viet Vo Dao, viaggia molto
in tutta Italia e nel mondo per dare il suo contributo medico
scientifico.
Secondo la tradizione, ha ricevuto un nuovo nome dal Maestro Phan Hoang,
che lo ha legato sia alla mitologica figura del drago, sia alla
cosmologia dei "Bat Quai", poiché gli ha imposto il nome di "KHAM LONG".
Il termine "Long" significa "Drago", mentre il termine "Kham" indica il
"Figlio Mezzano" dei Bat Quai. Riportare uno solo o solo alcuni dei
significati legati a questo Quai non sarebbe corretto, poiché si
abbinerebbe la sua traduzione a quel solo aspetto, mentre lo si deve
comprendere nel suo insieme per capire ciò che ha inteso il Maestro
legando il Maestro Viet a questo nome.
M.° BAO LAN
Discendente
dalla famiglia dell'ultimo imperatore vietnamita Bao Dai, il Maestro Bao
Lan nacque in Vietnam, a Quang Tri, il 5 marzo 1954. Fin da giovane
praticò arti marziali dedicandosi a varie discipline, tra le quali Judo
e Tae
Kwon Do. Dopo diversi anni di pratica trovò la sua vera passione nello
studio del Viet Vo Dao e del Vo Co Truyen, conseguendo il grado di
Istruttore. Nel 1972, giunto in Italia per frequentare l'università
presso la Facoltà di Ingegneria di Padova, iniziò ad insegnare e
diffondere il Viet Vo Dao, disciplina quasi sconosciuta nel nostro
Paese. Da allora, grazie al suo costante e duro lavoro, ormai
trentennale, il Viet Vo Dao si è largamente diffuso in tutto il Veneto e
in parte della Lombardia (Brescia, Mantova, Milano, Pavia), con palestre
seguite da qualificati istruttori
ai quali il Maestro Bao Lan ha sempre cercato di trasmettere non solo la
vera tradizione delle Arti Marziali, ma anche la filosofia e la cultura
del popolo Vietnamita. Fedele al suo “Vo Danh” (nome d' arte), che è Kim
Long (Drago D' Oro), sinonimo di nobiltà, forza ed elevazione, il
Maestro Bao Lan ogni anno torna in patria per continuare lo studio delle
Arti Marziali Tradizionali, del combattimento e della medicina
tradizionale. Amico di tutti i praticanti delle Arti Marziali, tiene
spesso seminari e stage aperti a tutti gli stili. La sua impostazione
tradizionale si lega ad una mentalità moderna, che gli consente di unire
lo spirito orientale a metodi di lavoro scientifico: ciò gli ha permesso
di portare i suoi allievi ad alti livelli di preparazione. Attualmente
il Maestro Bao Lan è Esperto Internazionale 7° dang; Membro della
Federazione Internazionale e del Consiglio dei Maestri del Viet Vo Dao;Direttore
Tecnico delle regioni Veneto e Lombardia;Presidente della Federazione
Viet-Boxing Italia;Presidente e Direttore Tecnico della Federazione Viet
Tai Chi Italia.
M° NGUYEN THIEN CHINH
Nacque
il 23 ottobre 1952 ad Hanoi, la capitale del Vietnam del Nord. Lasciò il
suo Paese per approdare a Roma alla fine del 1971, incontrando là il M.°
Viet e continuando la pratica dell'arte marziale, alla quale si era
avvicinato ancora adolescente. A Roma intraprese gli studi superiori e
rimase nella capitale sino al 1977, anno in cui, su consiglio del M.°
Viet, si trasferisce a Torino, ove era richiesto un maestro di Viet Vo
Dao.
A Torino
proseguì gli studi universitari, accostandosi alla facoltà di Scienze
dell'Informazione e laureandosi nel 1983. Il mondo del lavoro lo impegna
subito nel campo della consulenza informatica, settore in cui tutt'oggi
il Maestro esercita la sua attività.Il Maestro Chinh, attualmente 6°
dang, è il Direttore Tecnico dei Centri Viet Vo Dao del Piemonte."Hung
Long" è il nome che il M.° Chinh ha ricevuto dal M.° Phan Hoang, il
quale, con l'aggettivo Hung, ha voluto mettere in luce alcune
caratteristiche del drago (Long), quali la forza ed il coraggio.
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