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TEORIA E FILOSOFIA |
DONG VIET DAO
FONDATORE |
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La scuola Dong Viet Dao, fondata dal Maestro Dong Vu nel 1977, ha formato e diplomato oltre cento istruttori ed è stata una delle scuole più frequentate prima della fine della guerra in Vietnam. In tutte le gare sia provinciali che nazionali, gli allievi si sono sempre distinti. Dalla formazione della Federazione Arti Marziali avvenuta nel 1989, Dong Vu ricopre la carica di Direttore tecnico di Nha Trang. Fra gli istruttori segnaliamo Vo Dinh Dong Nghi, Vo Dinh Dong Hiep, Nguyen Thi Tuyet Nga, Nguyen Ba Linh, Le Hoai Van, Huynh Thanh Hiep. Il Maestro Dong Vu, nato nel 1943 a Quang Hai, citta famosa per le arti marziali, inizia la pratica di esse a sei anni. La prima formazione avviene sotto la guida di uno zio che lo istruisce nello stile Binh Dinh. A dodici anni si trasferisce a Nha Trang dove diventa allievo del Maestro Tran Thu, monaco buddista, con il quale inizia, prescelto lui solo fra tre discepoli, lo studio dello stile dell’ubriaco, Tuy Quyen, e della teoria delle Arti Marziali. Dal Maestro Tran Thu, con cui ha continuato a praticare fino al 1969 riceverà il nome d’arte Dong Vu ossia Vento D’oriente, ad indicare òla qualità della tecnica in cui si allenava morbida, in cui le mani si muovono come il vento. Principio della teoria di questo stile di arte marziale è l’armonia tra il corpo e l’energia interna, per cui ogni tecnica deve essere eseguita con naturalezza e le difese devono essere portate reagendo istintivamente. La Forma dell’ubriaco si basa sil principio del vuoto, ossia dell’esistenza della non esistenza, per cui la posizione è non posizione, la tecnica non tecnica, il marziale non ,arziale, ciò per disorientare l’avversario. Il vuoto nella teoria è rappresentato dal cerchio che racchiude positivo e negativo, ossia realtà e illusione. L’apprendimento di tale tecnica è stato per il Maestro Dong Vu, molto faticoso poiché ha dovuto dimenticare i fondamenti tecnici impartitogli precedentemente. Inoltre in questo stile, mentre i movimenti appaiono da ubriaco, la mente deve essere lucida e l’interprete della forma deve trovare l’equilibrio tra fantasia e realtà. Dal proprio Maestro, Dong Vu ha appreso la pratica dell’agopuntura, della coltivazione dell’energia interna, della lettura della mano, la medicina tradizionale. Secondo i principi di Tran Thu infatti “il Maestro non deve solo combattere, ma deve anche curarli e prevedere il loro futuro”. Dopo la morte di Tran Thu avvenuta nel 1977, Dong Vu, seguendo il desiderio del suo Maestro, ha fondato una scuola, denominata Dong Viet Dao, per continuare la tradizione. Maestro Foschi Maurizio |