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Prima della pausa per le vacanze estive
dell’ attività marziale si è svolto l’oramai consueto “stage di chiusura”
dell’ attività marziale in Sardegna, perla del Mediterraneo, sempre nello
squisito e ospitevolissimo paese di Tonara (NU), situato nella zona della
selvaggia e splendida barbagia, ormai sempre più roccaforte del ju jitsu
“targato” Wjjko (World ju jitsu kobudo organization)!
La palestra infatti, nata 4 anni or sono dalla volontà, dal sacrificio e
dal grande lavoro del M° Bruno Stiglitz (del quale avevo già parlato in un
precedente articolo di Samurai), conta oltre una sessantina di bambini ed
alcuni ragazzi, tutti con regolare budo-pass Wjjko - numero di praticanti
assai elevato in un paese splendido ma non tanto popoloso!
Lo stage di chiusura pre-estiva, giunto oramai alla terza edizione, ha
riservato ai piccoli praticanti, ai rispettivi genitori nonché ai vari
spettatori del paese, quest’ultimi incuriositi dall’evento, alcune
piacevoli novità.
Durante il passato inverno, nella fase di preparazione dello stage assieme
al M° Bruno Stiglitz, si è pensato di introdurre delle novità per
accrescere la conoscenza sia tecnica sia culturale delle arti marziali,
non solo degli allievi ma anche di Tonara stessa.
Dunque per quanto riguarda il ju jitsu, oltre alla presenza fissa del M°
Giovanni Ronchini e del sottoscritto (David Gobbi), sono stati invitati
altri Maestri che hanno insegnato e fatto conoscere discipline marziali
diverse dal ju jitsu. L’intenzione comunque rimane quella nel futuro
prossimo di poter portare a Tonara Shike Giacomo Spartaco Bertoletti
(Presidente nonchè co-fondatore della Wjjko/Wjjf) per dare la massima
ufficialità a questo appuntamento.
Ebbene il 21 giugno u.s. è partita da Venezia una delegazione composta da
un gruppo di maestri che collabora costantemente assieme da ormai un
decennio! Presenti all’appello nell’aeroporto Marco Polo i maestri:
Giovanni Ronchini e David Gobbi (ju jitsu Wjjko), Claudio Artusi e Daniela
Francese ( ju jitsu Hakko ryu/Wjjko), Maurizio Foschi e Denis Piovesan (Viet
Vo Dao). Assieme al corpo docente c’erano inoltre Alessandro Bonivento (Wjjko-allievo
del M° Ronchini), Anna Ghegin e Camilla Ronchini, rispettivamente moglie e
figlia (nonchè allieva) del M° Ronchini.
Così belli “carichi”partiamo tutti assieme e in un’oretta e mezza circa
arriviamo all’aeroporto Elmas di Cagliari, dove troviamo ad attenderci,
con perfetta puntualità svizzera, il M° Stiglitz nonché il suo braccio
destro (storico e più forte allievo di Tonara) Stefano Sulis. Gradita
sorpresa anche la presenza di Roberto Farris, originario del luogo ma
residente in Veneto da anni, allievo del M° Ronchini, che ci accoglie
nella terra natia (e che si è fatto un viaggio di andata e ritorno in auto
di oltre 4 ore per partecipare ad una parte dello stage). Il gruppo si
arricchisce anche di Daniele Deangeli, proveniente da Roma e allievo del
M° Artusi.
Dopo i convenevoli dei saluti si parte alla volta di Tonara, un paio d’ore
d’auto da Cagliari, ma noi impieghiamo un po’ più di tempo poiché Bruno e
Stefano ci accompagnano a vedere alcune delle bellezze locali del
territorio sardo, tra le quali il Nuraghi di Barumini. Fortezza che io e
il M° Ronchini avevamo già visitato l’anno scorso, ma che abbiamo rivisto
e apprezzato di nuovo con piacere. Giunti alla meta, dopo la sistemazione
ed una doccia rigenerante (la temperatura in giornata aveva toccato
35/36°), veniamo accompagnati in una locale trattoria, dove il nostro
palato viene deliziato con le prelibatezze della cucina sarda e con gli
immancabili torroncini (di cui sono grandi maestri produttori a Tonara) e
il mirto finale.
Il giorno seguente, dopo un bel sonno, siamo pronti a dare inizio al tanto
atteso stage…. Cosi è: presentazioni, “Saluto” (Rei) e via iniziano le
“danze”.
Due giorni dove tutti, dai praticanti agli spettatori, hanno avuto modo di
conoscere metodi e arti marziali che sembrano tanto diverse tra loro ma
che, al contrario, sono risultati molto simili e concatenabili. Merito
soprattutto del lavoro didattico-tecnico, condotto con un filo logico
comune, posto in essere dal team di Maestri!
Tre ore al mattino e quattro al pomeriggio per i grandi (un po’ meno per i
bimbi), dove si alternano, praticando tutti assieme “Ju Jitsu, Hakko ryu,
Viet Vo Dao.
Inoltre hanno potuto assaporare anche due diversi stili sull’uso della
spada, un metodo vietnamita tipico del Vie Vo Dao ed uno giapponese,
tipico dei Samurai, il Koden Enshin ryu di soke Fumon Tanaka e shike
G.S.Bertoletti. Non mi soffermo a spiegare le differenze tra i due metodi
perché non si possono riassumere in poche righe secoli di storia.
Consiglio: bisogna vedere e provare!
Naturalmente è stato anche tempo di esami di passaggio di Kyu per i bimbi
e i ragazzi, che si sono trovati di fronte ad una folta commissione di
maestri ed esperti praticanti a valutare la loro preparazione. Ciò ha
contribuito ad innalzare la tensione ed anche l’attenzione di tutti.
D’altra parte le arti marziali non sono solo “ripetizione tecnica” ma
anche “spirito, costanza e coraggio” nell’affrontare le difficoltà. Per
questo sono considerate una scuola di vita, perché forgiano nel tempo il
carattere dei praticanti e per questo alcune sono secolari o addirittura
millenarie!
Fatto sta che tutto fila via liscio e i giovani allievi danno buona prova
di conoscenza tecnica e di marzialità, a dimostrazione del lavoro sodo
fatto con il Maestro Bruno durante l’anno trascorso.
Alla fine della “due giorni marziale” c’è stato anche un piacevole fuori
programma dovuto alla visita dei un maestro sardo di Aikido con i suoi
allievi: il M° Cocco!
Tant’è che il Maestro ha chiesto di potersi esibire in una piccola
dimostrazione per il paese di Tonara, e così come ringraziamento a tutti
gli spettatori, abbiamo optato per improvvisare una breve dimostrazione
anche Noi!
Sotto gli occhi di un pubblico attento e curioso scorrono via veloci le
tecniche delle diverse discipline marziali, in sequenza: Aikido, Viet Vo
Dao, Hakko ryu e Ju Jitsu (Wjjko/Takagi ryu)! Alla conclusione gli
applausi scrosciano e quindi lo “spettacolino” fuori programma è stato ben
gradito dal pubblico, sicuramente molto apprezzata l’esibizione eseguita
da Camilla Ronchini (cintura nera/10 anni) in coppia con Alessandro
Bonivento.
Tra la soddiasfazione generale il “Saluto” (REI) chiude ufficcialmente lo
stage, foto di rito, doccia e poi tutti i bimbi, i genitori ed i maestri
assieme per la cena e la festa finale che come sempre è molto bella e
gradita!
Domenica 24 via si rientra, dalla magica Sardegna nel Veneto e, durante il
viaggio di ritorno, sono immancabili le considerazioni finali. Tutti
concordano nell’aver trovato un gruppo solido e ben preparato (Io e il M°
Ronchini abbiamo notato un netto miglioramento) tecnicamente e
marzialmente ben inquadrato. Non per nulla il M° Stiglitz, oltre ad essere
un marzialista, fa parte anche dell’Arma dei Carabinieri – a proposito un
saluto alla compagnia Carabinieri di Tonara!! Un affettuoso saluto al
paese di Tonara e un ringraziamento per il calore che ci riserva ogni
anno!
All’aeroporto i saluti un po’ malinconici si mescolano ai complimenti per
la splendida “realtà marziale” creata in questi anni dal M° Bruno Stiglitz,
con la collaborazione di Stefano Sulis, che offre ai bambini una
possibilità in più di crescere nella retta via!
Da tutti noi un sentito ringraziamento e i migliori auguri affinché il
lavoro fin’ora svolto possa andare sempre meglio, magari con l’attenzione
anche delle autorità politiche del luogo. Nel frattempo Noi non ci
fermiamo e iniziamo già a preparare l’appuntamento per l’anno prossimo!
Da parte di Giovanni Ronchini, Claudio Artusi, David Gobbi, Maurizio
Foschi, Daniela Francese, Denis Piovesan, Alessandro Bonivento, Daniele
Deangeli, Anna Ghegin e Camilla Ronchini con affetto a Bruno Stiglitz e
Stefano Sulis
Domo Harigato gosai mass!!!
David Gobbi
Kami Center Mogliano
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